venerdì 28 gennaio 2011

Nota di Sostegno

A nome dei Giovani Democratici MedioPonente, in qualità di Segretario, dichiaro la nostra più totale solidarietà nei confronti del Magistrato Bocassini, dopo aver preso atto dell'infamante attacco condotto da IL Giornale, quotidiano della famiglia Berlusconi. L'articolo, sempre che così si possa definire, riportava un caso riasalente al 1982 quando il Magistrato in questione venne richiamato per atti indecorosi con un giornalista di Sinistra.
Essa venne prosciolta dal CSM (perchè la gente onesta affronta il processo), perciò l'articolo redatto da IL GIornale va letto come un tentativo di discredito nei confronti di una persona che sta svolgendo solamente il proprio dovere. Non è un caso che la Boccassini faccia parte del pool di Magistrati che si stanno occupando del caso Ruby.
In difesa di quei valori per cui molti sono morti, quali libertà, giustizia ma soprattutto DEMOCRAZIA, come GD facciamo sentire il nostro dissenso verso un giornalismo il cui squallore è secondo solamente alla sua vigliaccheria.
Il Segretario, Ezio Bellentani

giovedì 27 gennaio 2011

Il Municipio VI Medio Ponentee l’Associazione Culturale Sestante
presentano
Colpi di coda :incontro con lo scrittore BRUNO MORCHIO

Sabato 29 gennaio, ore 17.00
Auditorium ex Manifattura Tabacchi
Via Soliman 7, Sestri Ponente
INGRESSO LIBERO
Il Presidente
Stefano Bernini

Volantino su Morchio

mercoledì 26 gennaio 2011

Per non dimenticare...



Un incontro per ricordare la lezione della storia che non impariamo mai abbastanza...

lunedì 10 gennaio 2011

Inaccettabile esclusione della Liguria dagli sgravi fiscali per danni da maltempo

lunedì 03 gennaio 2011
Lo dice la senatrice del Pd che annuncia la presentazione di emendamenti al provvedimento mille proroghe non appena giungerà in Senato per la conversione in legge
"Il decreto mille proroghe, appena pubblicato in Gazzetta ufficiale, prevede giustamente una proroga degli sgravi fiscali per il Veneto colpito dall'alluvione. E' inqualificabile e inaccettabile che la stessa misura non sia stata prevista anche per la Liguria".


Lo dice la senatrice del Pd Roberta Pinotti, vicepresidente della Commissione Difesa, eletta in Liguria, che annuncia la presentazione di emendamenti al provvedimento "non appena giungerà in Senato per la conversione in legge".

"Già in sede di stanziamenti per il risarcimento dei danni dalle alluvioni - spiega Roberta Pinotti - la Liguria è stata gravemente penalizzata. Basti pensare che finora, mentre al Veneto è spettato un risarcimento pari a circa il 30 per cento dei danni stimati, che pure è insufficiente, alla Liguria è andato solo il 5 per cento. Si tratta di un comportamento inaccettabile da parte del governo e di un trattamento immeritato e inaccettabile nei confronti di una regione che, seppure in modo non altrettanto grave del Veneto, è stata comunque colpita duramente dal maltempo. Ci aspettiamo una correzione di tiro da parte dell'Esecutivo e della maggioranza. Io presenterò emendamenti ad hoc non appena il provvedimento giungerà in Senato per la necessaria conversione in legge".


Marco Pinna

sabato 8 gennaio 2011

Ieri, venerdì 7 gennaio 2011, siamo riusciti a collegare via internet alla reunione settimanale dei GD un nostro iscritto che si trovava malato a casa, e che quindi non poteva essere fisicamente in sede. Grazie al programa Skype siamo riusciti a parlare con facilità e chiarezza.

Proponiamo a chiunque abbia la voglia di venie alle notre riunioni, ma che non può fisicamete farlo, di chiamarci ogni venerdì dalle 21.30 alle 23.00 e di partecipare allo sviluppo delle idee del partito. Potete farlo cliccando sull'icona che tovate in alto a destra su questo blog, oppure aggiungendoci come gd.genova.ponente su vostri contatti skype. La chiamata è totalmente gratuita e illimitata, con una buona qualità di suono.

Per scaricare il progama basta andare su http://www.skype.com/intl/it/get-skype/

La conferenza con una sola persona ha una quailtà buona, non abbiamo ancora provato a fare multiconferenze. L'unico lato negativo è che non si sentono bene le persone più lontane al computer della sede, quindi sentireteper lo più la voce del nostro segretario.

venerdì 7 gennaio 2011

Bilancio del Comune

Fonti: repubblica.it

La società americana specializzata in analisi finanziarie aumenta il rating a lungo termine portandolo da A a A+ con "outlook" (andamento) stabile. "Buona disciplina fiscale e forte liquidità". Positivi i commenti del sindaco: "La nostra politica è salvaguardare i più deboli e ridurre i debiti"

Il bilancio del Comune di Genova promosso a pieni voti da Standard&Poor's, la società americana specializzata in analisi finanziarie. S&P aumenta il rating a lungo termine del Comune portandolo da A a A+ con "outlook" (andamento) stabile. La notizia compare sul sito dell'agenzia S&P di rating, e la decisione è stata presa dopo la tempestiva approvazione (il 23 dicembre scorso) del bilancio 2011.

Dal 20 settembre le finanze pubbliche genovesi erano state poste nella "Credit watch list" (la lista di osservazione) in vista di una loro riclassificazione. Già tre mesi fa le implicazioni erano state definite "positive" dagli analisti e ora, evidentemente, i dubbi residui sono caduti.

Gli analisti di S&P parlano di una "buona disciplina fiscale e di forte liquidità". Lo scrive Mariamena Ruggiero, responsabile del gruppo che ha assegnato il "voto" e steso la motivazione. In sintesi, dice S&P, "il Comune di Genova mostra una solida performance di bilancio, prudenza manageriale, effettivo controllo dei costi e una buona liquidità". Non solo, la previsione di 'stabilità' ("outlook stable") si basa sull'opinione di S&P che "la disciplina fiscale dimostrata dovrebbe permettere al Comune di Genova di sostenere positivamente l'impatto negativo che si aspetta dalla diminuzione dei trasferimenti finanziari dal governo centrale".

Dice la Ruggiero della S&P: "La nostra previsione è che Genova continuerà a mettere in campo buone prestazioni di bilancio nonostante i tagli decisi dal governo. E crediamo anche che riuscirà a proseguire in una lenta ma sicura politica di riduzione del debito".

Ce n'è abbastanza perché il sindaco Vincenzi non nasconda il suo orgoglio: "Sono contenta perché si conferma che abbiamo fatto bene a perseguire una politica del buon governo della città: salvaguardare i più deboli e cedere le partecipazioni non strategiche con l'obiettivo di ridurre i debiti".

Sulla stessa lunghezza d'onda l'assessore Miceli: "Siamo davvero soddisfatti. E' un risultato grossissimo che gratifica un lavoro complesso e faticoso. C'è un apprezzamento del fatto che siamo riusciti ad essere rigorosi senza tagliare gli standard delle prestazioni ai cittadini". E il responsabile del Bilancio si ripromette di far valere il positivo giudizio di S&P nei prossimi mesi: "Non dico che le banche, per questo A+ ci taglieranno i tassi... Di certo, però, un rating del genere renderà l'accesso al credito più facile".


(01 gennaio 2011)

giovedì 30 dicembre 2010

Napolitano taglia gli stipendi più alti, blocca gli scatti d'anzianità e riforma le pensioni del Quirinale

Tagli agli stipendi più elevati, blocco degli aumenti di anzianità e modifica dei pensionamenti anticipati al Quirinale. Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano - si legge in una nota della presidenza della Repubblica, su proposta del Segretario generale e sentite le organizzazioni sindacali - ha applicato, per il triennio 2011-2013, le misure "salva conti" previste dalla manovra economica 2010. I soldi risparmiati nei tre anni saranno riassegnati al fondo per l'ammortamento dei titoli del debito pubblico.


Sul fronte stipendi spiegano dal Quirinale, sono applicate le trattenute del 5% e del 10% sulle buste paga superiori, rispettivamente, ai 90mila e ai 150mila euro, e sono bloccate le progressioni automatiche di anzianità per le fasce stipendiali più elevate. In più, è mantenuto il blocco dell'adeguamento all'incremento del costo della vita di tutte le retribuzioni e dei trattamenti pensionistici in atto dal 2008.


Disco verde pure alla modifica della normativa sui pensionamenti anticipati di anzianità, fissando a regime il limite di 60 anni di età e 35 di anzianità utile al pensionamento, con l'introduzione in via transitoria di misure dissuasive attraverso significative riduzioni dei trattamenti pensionistici.


I risparmi così ottenuti, si legge ancora nel comunicato, si aggiungono alle economie già realizzate dal 2006 al 2010, che hanno già consentito di mantenere ferma la richiesta di dotazione per il Colle a carico del bilancio dello Stato per ciascun anno del triennio 2011-2013 al livello del 2010 di 228 milioni di euro (sostanzialmente pari al livello del 2008, a seguito della riduzione di 3.217.000 euro della dotazione per il 2009).


Marco Pinna

Responsabile comunicazione Pd Sestri