Riunione 24 Aprile
Nella riunione di ieri sera, oltre al piacere di ospitare la Martina eFrancesco, abbiamo dibattuto sulla situazione nazionale esprimendo ognuno il proprio punto di vista.
Poi Alberto ci ha aggiornato su due iniziative che sta seguendo in Municipio: gli eventi organizzati con la Resistenza e la riqualificazione di Piazza dei Miconi.
Come circolo abbiamo deciso:
-Assieme ai banchetti esporremo uno striscione
-La creazione stessa dello striscione sarà un evento: lo "costruiremo" in piazza. 1 ora prima, piazzeremo in giro per sestri delle "frecce" in cartone con sopra scritto i valori in cui crediamo. Le frecce "porteranno" alla piazza dove stiamo preparando lo striscione.
Il blog dei Giovani Democratici MedioPonente & Ponente. News e altro
giovedì 25 aprile 2013
giovedì 17 gennaio 2013
Riunione 16 Gennaio
In questa riunione abbiamo definito gli ultimi aspetti legati all'Open Day 3
In estrema sintesi abbiamo deciso:
-Le tavole rotonde le faremo tra Martedì 5 e Venerdì 8 Febbraio compresi,
-Stesura dell'invito da inviare alle associazioni.
A breve pubblicherò sul gruppo facebook il modello di invito!
A presto, è una promessa ;)
In estrema sintesi abbiamo deciso:
-Le tavole rotonde le faremo tra Martedì 5 e Venerdì 8 Febbraio compresi,
-Stesura dell'invito da inviare alle associazioni.
A breve pubblicherò sul gruppo facebook il modello di invito!
A presto, è una promessa ;)
sabato 12 gennaio 2013
Sintesi riunione 9 Gennaio 2012
In questa riunione abbiamo ripreso in mano l'organizzazione dell'Open Day 3.
Abbiamo delineato le sue caratteristiche, gli obiettivi e verso chi rivolgere il messaggio.
In sintesi organizzeremo per fine Gennaio-inizio Febbraio le tavole rotonde (ognuna in serate diverse e ciascuna riguardanti un singolo macro argomento).
Invieremo un invito unico alle Associazioni, lasciando a loro la scelta in quali serate partecipare.
Fa ciascuna serata dovremo far uscire 2 cose:
-Una visione unica e condivisa sull'argomento trattato
-L'organizzazione pratica della seconda parte dell'evento
La seconda parte (presumibilmente verso Marzo-Aprile) saranno una X giorni dove porteremo in piazza le associazioni dando ad ogni argomento unp spazio da riempire (presumibilmente le piazzette di Sestri).
Coinvolgere anche i commercianti (organizzare un qualcosa dentro un negozio, ad esempio)
Organizzare un evento politico invitando i Sindacati affrontando il tema della disoccupazione giovanile, tenendo la barra fissa sul tema Erzelli.
I campi di lavoro saranno, in sostanza:
-Eventi in piazzette con Associazioni
-Micro eventi nei negozi
-Evento politico con i Sindacati (Palazzo Fieschi?)
Di lavoro ce n'è tanto. Diamoci da fare e portiamo a casa un grande risultato!
lunedì 10 dicembre 2012
Sintesi Riunione GD 5 Dicembre 2012
In vista della prossima riunione, un aggiornamento su quella scorsa (5 Dicembre 2012).
Si è deciso di procedere con l'organizzare un evento pubblico invitando due-tre ospiti in rappresentanza del Comune e (se possibile) della Regione per affrontare il tema del destino del biglietto integrato Amt-Trenitalia tutt'ora oggi a rischio di cancellazione.
Si è parlato anche di Municipio e del rapporto esistente tra il nostro circolo e gli organi municipali, nella fattispecie Giunta e Consiglio.
Alla prossima riunione!
Si è deciso di procedere con l'organizzare un evento pubblico invitando due-tre ospiti in rappresentanza del Comune e (se possibile) della Regione per affrontare il tema del destino del biglietto integrato Amt-Trenitalia tutt'ora oggi a rischio di cancellazione.
Si è parlato anche di Municipio e del rapporto esistente tra il nostro circolo e gli organi municipali, nella fattispecie Giunta e Consiglio.
Alla prossima riunione!
domenica 18 novembre 2012
#primariamente
PrimariaMente
Chi sono i candidati alle primarie del centro-sinistra del 2013? A Genova il 19 novembre potete scoprirlo!
Confronto a Genova tra i rappresentanti dei comitati genovesi che sostengono le candidature alle primarie del centro-sinistra
PrimariaMente. Questo il titolo, dato al confronto tra quattro rappresentanti dei comitati genovesi che sostengono le candidature nazionali alle imminenti primarie del centro-sinistra del 25 novembre.
Il dibattito avrà luogo Lunedì 19 novembre alle ore 20.30 al Circolo dell’Autorità Portuale in Via Albertazzi 13, ed è stato organizzato in sinergia da due circoli dei Giovani Democratici, la giovanile del Partito Democratico, del Centro-Ovest e del Medio Ponente.
Ospiti dell’incontro saranno il Vicesindaco ed Assessore del Comune di Genova Stefano Bernini per il comitato di Pierluigi Bersani, Michela Tassistro, ex Consigliere comunale, per la candidatura di Laura Puppato, l’ avv. Enrico Ivaldi, ex Consigliere comunale, per Matteo Renzi ed il Segretario provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà Antonello Sotgiu per la candidatura di Nichi Vendola. Purtroppo non sarà possibile avere nessun rappresentante per il candidato indipendente Bruno Tabacci.
Da oltre due settimane la pagina Facebook dell’evento “PrimarieMente” , oltre a pubblicare quotidianamente contenuti satirici e storici relativi alle primarie, sta selezionando le domande che saranno poste ai portavoce dei candidati. I followers della pagina possono votare tra tredici domande su dodici temi diversi, mettendo “mi piace” su di esse.
Sono state poste sul web 13 domande tematiche, elaborate dagli organizzatori, da far votare agli utenti. Le cinque domande più votate sono risultate: Ambiente, Lavoro-ILVA, Europa, Istruzione e Rapporti con la chiesa. Queste saranno poste Lunedi sera all’iniziativa.
L’evento, oltre che sulla pagina omonima, si potrà seguire su Twitter con l’Hashtag #primariamente e su google plus.
Lunedi, a seguire l' iniziativa sarà presente anche l’emittente PRIMOCANALE rimandando le immagini relative nella trasmissione di approfondimento politico "Shanghai" dedicata alle Primarie del centro-sinistra.
Il Circolo dei Giovani Democratici Centro Ovest
e Medio Ponente
mercoledì 10 ottobre 2012
Reddito Minimo Garantito, Sestri Ponente Venerdì 12 h 15,45-17,30
Abbiamo organizzato per Venerdì 12 un banchetto in Via Sestri
all'altezza di p.zza Banchero vicino alla gioielleria Magnone 1914,
saremo a raccogliere le firme dalle 15,45 alle 17,30.Le firme servono per presentare una proposta di iniziativa popolare al Parlamento che preveda l'introduzione di un reddito minimo garantito per chi perde il lavoro, anche se precario, a patto che questo sia inserito in un ufficio di collocamento.
Quindi non mancate Venerdì serviranno tanti maggiorenni attenti alla solidarietà e al buon senso per apporre una firma!
Informati per..
... Evento Facebook
... Evento Google plus (Se partecipi si sincronizza con Google calendar, geniale!)
... Post sul precedente banchetto
... Pagina Facebook Reddito Minimo Liguria
... Leggere la proposta
Inoltre è sempre possibile firmare presso il Municipio VI MedioPonente di Genova in Via Sestri, 7 dal Lunedì al Venerdì dalle 10 alle 17.
Alberto Spatola: Diretta Consiglio Municipale del MedioPonente, 11-...
Alberto Spatola: Diretta Consiglio Municipale del MedioPonente, 11-10-2012
Clicca per vedere la diretta.
Clicca per vedere la diretta.
Giovedì 11 Ottobre 2012 (domani) vi sarà una seduta del Consiglio Municipale del MedioPonente.
L'ordine del giorno è disponibile con la convocazione che potete leggere cliccando qui.
Il primo punto all'ordine del giorno è una "espressione di sentimenti sul nuovo piano di viabilità di Via Borzoli, disponibile qui;
in seguito una interrogazione su la prostituzione nel MedioPonente di Genova, disponibile qui;
una interpellanza in merito alla possibile costruzione della moschea a Coronata, disponibile qui.
La mozione sulle sale gioco da me presentata in commissione e che ora dovrà essere votata dal Consiglio del MedioPonente, Genova, disponibile qui, che votata dapprima nel Municipio della ValPolcevera grazie all'ottimo lavoro di Walter Rapetti, ora presentata anche nel Municipio Ponente, dalla Consigliera Claudia Campagnoli... Vedremo domani in Consiglio nel MedioPonente.
Continua poi la maratona municipale con una mozione sulla sicurezza, disponibile qui;
e poi un'altra mozione sullo stesso tema, disponibile qui.
Infine si porranno in votazione altre questioni interne, tra cui il cambiamento del regolamento Municipale del MedioPonente per introdurre la possibilità di fare le dirette streaming delle sedute come ho prescritto con la prima seduta, di questa consiliatura, del Consiglio municipale da me presieduta e per introdurre il conferimento del gettone di presenza, solo qualora sia conclamata l'"effettiva presenza" in Consiglio, cioè un Consigliere per poter ricevere il "gettone di presenza" dev'essere presente ad almeno i due terzi della seduta, potete leggere le modifiche al regolamento qui.
P.S.: Vi è stata nel frattempo una integrazione all'ordine del giorno che potete leggere qui.
Come sempre per seguire la diretta Twitter e Google plus l'hastag è #MedioPonente.
P.S.: Vi è stata nel frattempo una integrazione all'ordine del giorno che potete leggere qui.
Come sempre per seguire la diretta Twitter e Google plus l'hastag è #MedioPonente.
Sperando di non farvi annoiare troppo, buona visione e grazie per l'attenzione!
mercoledì 13 aprile 2011
Il nostro dolore
Prima che una legge ad personam, è un insulto verso chi chiede giustizia.
VERGOGNA!!!!
Prima che una legge ad personam, è un insulto verso chi chiede giustizia.
VERGOGNA!!!!
venerdì 28 gennaio 2011
Nota di Sostegno
A nome dei Giovani Democratici MedioPonente, in qualità di Segretario, dichiaro la nostra più totale solidarietà nei confronti del Magistrato Bocassini, dopo aver preso atto dell'infamante attacco condotto da IL Giornale, quotidiano della famiglia Berlusconi. L'articolo, sempre che così si possa definire, riportava un caso riasalente al 1982 quando il Magistrato in questione venne richiamato per atti indecorosi con un giornalista di Sinistra.
Essa venne prosciolta dal CSM (perchè la gente onesta affronta il processo), perciò l'articolo redatto da IL GIornale va letto come un tentativo di discredito nei confronti di una persona che sta svolgendo solamente il proprio dovere. Non è un caso che la Boccassini faccia parte del pool di Magistrati che si stanno occupando del caso Ruby.
In difesa di quei valori per cui molti sono morti, quali libertà, giustizia ma soprattutto DEMOCRAZIA, come GD facciamo sentire il nostro dissenso verso un giornalismo il cui squallore è secondo solamente alla sua vigliaccheria.
Il Segretario, Ezio Bellentani
Essa venne prosciolta dal CSM (perchè la gente onesta affronta il processo), perciò l'articolo redatto da IL GIornale va letto come un tentativo di discredito nei confronti di una persona che sta svolgendo solamente il proprio dovere. Non è un caso che la Boccassini faccia parte del pool di Magistrati che si stanno occupando del caso Ruby.
In difesa di quei valori per cui molti sono morti, quali libertà, giustizia ma soprattutto DEMOCRAZIA, come GD facciamo sentire il nostro dissenso verso un giornalismo il cui squallore è secondo solamente alla sua vigliaccheria.
Il Segretario, Ezio Bellentani
giovedì 27 gennaio 2011
Il Municipio VI Medio Ponentee l’Associazione Culturale Sestante
presentano
Colpi di coda :incontro con lo scrittore BRUNO MORCHIO
Sabato 29 gennaio, ore 17.00
Auditorium ex Manifattura Tabacchi
Via Soliman 7, Sestri Ponente
INGRESSO LIBERO
Il Presidente
Stefano Bernini
Volantino su Morchio
presentano
Colpi di coda :incontro con lo scrittore BRUNO MORCHIO
Sabato 29 gennaio, ore 17.00
Auditorium ex Manifattura Tabacchi
Via Soliman 7, Sestri Ponente
INGRESSO LIBERO
Il Presidente
Stefano Bernini
Volantino su Morchio
mercoledì 26 gennaio 2011
lunedì 10 gennaio 2011
Inaccettabile esclusione della Liguria dagli sgravi fiscali per danni da maltempo
lunedì 03 gennaio 2011
Lo dice la senatrice del Pd che annuncia la presentazione di emendamenti al provvedimento mille proroghe non appena giungerà in Senato per la conversione in legge
"Il decreto mille proroghe, appena pubblicato in Gazzetta ufficiale, prevede giustamente una proroga degli sgravi fiscali per il Veneto colpito dall'alluvione. E' inqualificabile e inaccettabile che la stessa misura non sia stata prevista anche per la Liguria".
Lo dice la senatrice del Pd Roberta Pinotti, vicepresidente della Commissione Difesa, eletta in Liguria, che annuncia la presentazione di emendamenti al provvedimento "non appena giungerà in Senato per la conversione in legge".
"Già in sede di stanziamenti per il risarcimento dei danni dalle alluvioni - spiega Roberta Pinotti - la Liguria è stata gravemente penalizzata. Basti pensare che finora, mentre al Veneto è spettato un risarcimento pari a circa il 30 per cento dei danni stimati, che pure è insufficiente, alla Liguria è andato solo il 5 per cento. Si tratta di un comportamento inaccettabile da parte del governo e di un trattamento immeritato e inaccettabile nei confronti di una regione che, seppure in modo non altrettanto grave del Veneto, è stata comunque colpita duramente dal maltempo. Ci aspettiamo una correzione di tiro da parte dell'Esecutivo e della maggioranza. Io presenterò emendamenti ad hoc non appena il provvedimento giungerà in Senato per la necessaria conversione in legge".
Marco Pinna
Lo dice la senatrice del Pd che annuncia la presentazione di emendamenti al provvedimento mille proroghe non appena giungerà in Senato per la conversione in legge
"Il decreto mille proroghe, appena pubblicato in Gazzetta ufficiale, prevede giustamente una proroga degli sgravi fiscali per il Veneto colpito dall'alluvione. E' inqualificabile e inaccettabile che la stessa misura non sia stata prevista anche per la Liguria".
Lo dice la senatrice del Pd Roberta Pinotti, vicepresidente della Commissione Difesa, eletta in Liguria, che annuncia la presentazione di emendamenti al provvedimento "non appena giungerà in Senato per la conversione in legge".
"Già in sede di stanziamenti per il risarcimento dei danni dalle alluvioni - spiega Roberta Pinotti - la Liguria è stata gravemente penalizzata. Basti pensare che finora, mentre al Veneto è spettato un risarcimento pari a circa il 30 per cento dei danni stimati, che pure è insufficiente, alla Liguria è andato solo il 5 per cento. Si tratta di un comportamento inaccettabile da parte del governo e di un trattamento immeritato e inaccettabile nei confronti di una regione che, seppure in modo non altrettanto grave del Veneto, è stata comunque colpita duramente dal maltempo. Ci aspettiamo una correzione di tiro da parte dell'Esecutivo e della maggioranza. Io presenterò emendamenti ad hoc non appena il provvedimento giungerà in Senato per la necessaria conversione in legge".
Marco Pinna
sabato 8 gennaio 2011
Ieri, venerdì 7 gennaio 2011, siamo riusciti a collegare via internet alla reunione settimanale dei GD un nostro iscritto che si trovava malato a casa, e che quindi non poteva essere fisicamente in sede. Grazie al programa Skype siamo riusciti a parlare con facilità e chiarezza.
Proponiamo a chiunque abbia la voglia di venie alle notre riunioni, ma che non può fisicamete farlo, di chiamarci ogni venerdì dalle 21.30 alle 23.00 e di partecipare allo sviluppo delle idee del partito. Potete farlo cliccando sull'icona che tovate in alto a destra su questo blog, oppure aggiungendoci come gd.genova.ponente su vostri contatti skype. La chiamata è totalmente gratuita e illimitata, con una buona qualità di suono.
Per scaricare il progama basta andare su http://www.skype.com/intl/it/get-skype/
La conferenza con una sola persona ha una quailtà buona, non abbiamo ancora provato a fare multiconferenze. L'unico lato negativo è che non si sentono bene le persone più lontane al computer della sede, quindi sentireteper lo più la voce del nostro segretario.
Proponiamo a chiunque abbia la voglia di venie alle notre riunioni, ma che non può fisicamete farlo, di chiamarci ogni venerdì dalle 21.30 alle 23.00 e di partecipare allo sviluppo delle idee del partito. Potete farlo cliccando sull'icona che tovate in alto a destra su questo blog, oppure aggiungendoci come gd.genova.ponente su vostri contatti skype. La chiamata è totalmente gratuita e illimitata, con una buona qualità di suono.
Per scaricare il progama basta andare su http://www.skype.com/intl/it/get-skype/
La conferenza con una sola persona ha una quailtà buona, non abbiamo ancora provato a fare multiconferenze. L'unico lato negativo è che non si sentono bene le persone più lontane al computer della sede, quindi sentireteper lo più la voce del nostro segretario.
venerdì 7 gennaio 2011
Bilancio del Comune
Fonti: repubblica.it
La società americana specializzata in analisi finanziarie aumenta il rating a lungo termine portandolo da A a A+ con "outlook" (andamento) stabile. "Buona disciplina fiscale e forte liquidità". Positivi i commenti del sindaco: "La nostra politica è salvaguardare i più deboli e ridurre i debiti"
Il bilancio del Comune di Genova promosso a pieni voti da Standard&Poor's, la società americana specializzata in analisi finanziarie. S&P aumenta il rating a lungo termine del Comune portandolo da A a A+ con "outlook" (andamento) stabile. La notizia compare sul sito dell'agenzia S&P di rating, e la decisione è stata presa dopo la tempestiva approvazione (il 23 dicembre scorso) del bilancio 2011.
Dal 20 settembre le finanze pubbliche genovesi erano state poste nella "Credit watch list" (la lista di osservazione) in vista di una loro riclassificazione. Già tre mesi fa le implicazioni erano state definite "positive" dagli analisti e ora, evidentemente, i dubbi residui sono caduti.
Gli analisti di S&P parlano di una "buona disciplina fiscale e di forte liquidità". Lo scrive Mariamena Ruggiero, responsabile del gruppo che ha assegnato il "voto" e steso la motivazione. In sintesi, dice S&P, "il Comune di Genova mostra una solida performance di bilancio, prudenza manageriale, effettivo controllo dei costi e una buona liquidità". Non solo, la previsione di 'stabilità' ("outlook stable") si basa sull'opinione di S&P che "la disciplina fiscale dimostrata dovrebbe permettere al Comune di Genova di sostenere positivamente l'impatto negativo che si aspetta dalla diminuzione dei trasferimenti finanziari dal governo centrale".
Dice la Ruggiero della S&P: "La nostra previsione è che Genova continuerà a mettere in campo buone prestazioni di bilancio nonostante i tagli decisi dal governo. E crediamo anche che riuscirà a proseguire in una lenta ma sicura politica di riduzione del debito".
Ce n'è abbastanza perché il sindaco Vincenzi non nasconda il suo orgoglio: "Sono contenta perché si conferma che abbiamo fatto bene a perseguire una politica del buon governo della città: salvaguardare i più deboli e cedere le partecipazioni non strategiche con l'obiettivo di ridurre i debiti".
Sulla stessa lunghezza d'onda l'assessore Miceli: "Siamo davvero soddisfatti. E' un risultato grossissimo che gratifica un lavoro complesso e faticoso. C'è un apprezzamento del fatto che siamo riusciti ad essere rigorosi senza tagliare gli standard delle prestazioni ai cittadini". E il responsabile del Bilancio si ripromette di far valere il positivo giudizio di S&P nei prossimi mesi: "Non dico che le banche, per questo A+ ci taglieranno i tassi... Di certo, però, un rating del genere renderà l'accesso al credito più facile".
(01 gennaio 2011)
La società americana specializzata in analisi finanziarie aumenta il rating a lungo termine portandolo da A a A+ con "outlook" (andamento) stabile. "Buona disciplina fiscale e forte liquidità". Positivi i commenti del sindaco: "La nostra politica è salvaguardare i più deboli e ridurre i debiti"
Il bilancio del Comune di Genova promosso a pieni voti da Standard&Poor's, la società americana specializzata in analisi finanziarie. S&P aumenta il rating a lungo termine del Comune portandolo da A a A+ con "outlook" (andamento) stabile. La notizia compare sul sito dell'agenzia S&P di rating, e la decisione è stata presa dopo la tempestiva approvazione (il 23 dicembre scorso) del bilancio 2011.
Dal 20 settembre le finanze pubbliche genovesi erano state poste nella "Credit watch list" (la lista di osservazione) in vista di una loro riclassificazione. Già tre mesi fa le implicazioni erano state definite "positive" dagli analisti e ora, evidentemente, i dubbi residui sono caduti.
Gli analisti di S&P parlano di una "buona disciplina fiscale e di forte liquidità". Lo scrive Mariamena Ruggiero, responsabile del gruppo che ha assegnato il "voto" e steso la motivazione. In sintesi, dice S&P, "il Comune di Genova mostra una solida performance di bilancio, prudenza manageriale, effettivo controllo dei costi e una buona liquidità". Non solo, la previsione di 'stabilità' ("outlook stable") si basa sull'opinione di S&P che "la disciplina fiscale dimostrata dovrebbe permettere al Comune di Genova di sostenere positivamente l'impatto negativo che si aspetta dalla diminuzione dei trasferimenti finanziari dal governo centrale".
Dice la Ruggiero della S&P: "La nostra previsione è che Genova continuerà a mettere in campo buone prestazioni di bilancio nonostante i tagli decisi dal governo. E crediamo anche che riuscirà a proseguire in una lenta ma sicura politica di riduzione del debito".
Ce n'è abbastanza perché il sindaco Vincenzi non nasconda il suo orgoglio: "Sono contenta perché si conferma che abbiamo fatto bene a perseguire una politica del buon governo della città: salvaguardare i più deboli e cedere le partecipazioni non strategiche con l'obiettivo di ridurre i debiti".
Sulla stessa lunghezza d'onda l'assessore Miceli: "Siamo davvero soddisfatti. E' un risultato grossissimo che gratifica un lavoro complesso e faticoso. C'è un apprezzamento del fatto che siamo riusciti ad essere rigorosi senza tagliare gli standard delle prestazioni ai cittadini". E il responsabile del Bilancio si ripromette di far valere il positivo giudizio di S&P nei prossimi mesi: "Non dico che le banche, per questo A+ ci taglieranno i tassi... Di certo, però, un rating del genere renderà l'accesso al credito più facile".
(01 gennaio 2011)
giovedì 30 dicembre 2010
Napolitano taglia gli stipendi più alti, blocca gli scatti d'anzianità e riforma le pensioni del Quirinale
Tagli agli stipendi più elevati, blocco degli aumenti di anzianità e modifica dei pensionamenti anticipati al Quirinale. Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano - si legge in una nota della presidenza della Repubblica, su proposta del Segretario generale e sentite le organizzazioni sindacali - ha applicato, per il triennio 2011-2013, le misure "salva conti" previste dalla manovra economica 2010. I soldi risparmiati nei tre anni saranno riassegnati al fondo per l'ammortamento dei titoli del debito pubblico.
Sul fronte stipendi spiegano dal Quirinale, sono applicate le trattenute del 5% e del 10% sulle buste paga superiori, rispettivamente, ai 90mila e ai 150mila euro, e sono bloccate le progressioni automatiche di anzianità per le fasce stipendiali più elevate. In più, è mantenuto il blocco dell'adeguamento all'incremento del costo della vita di tutte le retribuzioni e dei trattamenti pensionistici in atto dal 2008.
Disco verde pure alla modifica della normativa sui pensionamenti anticipati di anzianità, fissando a regime il limite di 60 anni di età e 35 di anzianità utile al pensionamento, con l'introduzione in via transitoria di misure dissuasive attraverso significative riduzioni dei trattamenti pensionistici.
I risparmi così ottenuti, si legge ancora nel comunicato, si aggiungono alle economie già realizzate dal 2006 al 2010, che hanno già consentito di mantenere ferma la richiesta di dotazione per il Colle a carico del bilancio dello Stato per ciascun anno del triennio 2011-2013 al livello del 2010 di 228 milioni di euro (sostanzialmente pari al livello del 2008, a seguito della riduzione di 3.217.000 euro della dotazione per il 2009).
Marco Pinna
Responsabile comunicazione Pd Sestri
Sul fronte stipendi spiegano dal Quirinale, sono applicate le trattenute del 5% e del 10% sulle buste paga superiori, rispettivamente, ai 90mila e ai 150mila euro, e sono bloccate le progressioni automatiche di anzianità per le fasce stipendiali più elevate. In più, è mantenuto il blocco dell'adeguamento all'incremento del costo della vita di tutte le retribuzioni e dei trattamenti pensionistici in atto dal 2008.
Disco verde pure alla modifica della normativa sui pensionamenti anticipati di anzianità, fissando a regime il limite di 60 anni di età e 35 di anzianità utile al pensionamento, con l'introduzione in via transitoria di misure dissuasive attraverso significative riduzioni dei trattamenti pensionistici.
I risparmi così ottenuti, si legge ancora nel comunicato, si aggiungono alle economie già realizzate dal 2006 al 2010, che hanno già consentito di mantenere ferma la richiesta di dotazione per il Colle a carico del bilancio dello Stato per ciascun anno del triennio 2011-2013 al livello del 2010 di 228 milioni di euro (sostanzialmente pari al livello del 2008, a seguito della riduzione di 3.217.000 euro della dotazione per il 2009).
Marco Pinna
Responsabile comunicazione Pd Sestri
martedì 28 dicembre 2010
La Manovra che taglia e inquina
21/11/2010
di Anna Donati
La legge di stabilità in via d'approvazione premia l'autotrasporto estanga i pendolari. Dall'anno prossimo in tutte le regioni ci saranno tagli a treni e pullman, e aumento delle tariffe fino a più 78 percento. La manovra finanziaria, appena licenziata dalla camera, trova 400 milioni di euro per l'autotrasporto, 471 milioni di euro per i cacciabombardieri F-35, e ben 245 milioni per le scuole private, ma conferma i tagli per il trasporto ferroviario regionale a cui manca più di un miliardo.
La manovra "sembra" trovare 425 milioni per coprire il buco, ma inrealtà li prende dalle risorse previste per l'acquisto di materiale rotabile per il trasporto regionale nel dl 185/2008 che erano pari a 960 milioni. L'emendamento approvato, peraltro scritto in modo tortuoso ed ambiguo, in pratica dimezza le risorse per i nuovi treni per tagliare "un po' meno" il servizio. Una vera beffa per quei 2,5milioni di pendolari che ogni giorno usano il treno per muoversi, eche avevano osato sperare che con l'arrivo del nuovo materiale rotabile a partire dal 2012 sarebbe migliorata la qualità del servizio. Non solo, anche queste risorse saranno assegnate alle regioni ad alcune condizioni: che le regioni mettano risorse proprie per investimenti e servizi, che vengano aumentate le tariffe e razionalizzati i servizi.
Se da un lato è opportuno ed auspicabile un processo diefficientamento della spesa per il trasporto pubblico locale ed una miglior integrazione gomma-ferro. Non è giusto che a pagare siano gli utenti, ai quali vengono tagliati qualità e quantità dei servizi, mentre si aumentano le tariffe. E' impossibile che le Regioni siano ingrado, con i pesanti tagli che stanno subendo per i prossimi anni, di far fronte alla situazione con risorse proprie. Mettere insomma le mani nelle tasche degli italiani, quello che il governo Berlusconi dice di non voler fare.
Dal prossimo anno, a meno di novità positive dal passaggio al senato del ddl, si annunciano tagli in tutte le regioni del trasporto per i pendolari, tra 10 ed il 20% del servizio, con robustiaumenti delle tariffe. Addio quindi alla difficile strada verso la mobilità sostenibile e allo sviluppo del trasporto collettivo, tagliando servizi già scarsi e di bassa qualità, se confrontati con il restodelle città europee. Le regioni hanno protestato duramente, già a partire dalla manovra estiva di Tremonti che, oltre a tagliare 9 miliardi in due anni alle regioni, aveva soppresso il comma 302, articolo 1 della Legge Finanziaria 2008, che consentiva alle regioni a partire dal 2011 di trattenere una quota dell'accisa sul gasolio per il servizio ferroviario regionale. Una misura che valeva 1,181 miliardi e che adesso mette a rischio tutto il trasporto ferroviario regionale, in particolare di Trenitalia secondo quanto concordato nei nuovi contratti di servizio con le regioni. Buco a cui non hanno rimediato governo e camera, se non con quel vergognoso storno di fondi dai treni verso il servizio di cui si è detto, mentre i tagli generali alle regioni e comuni costringeranno anche ai tagli nel trasporto pubblico su gomma, da cui sembrano salvarsi al momento solo 372 milioni complessivi, per le rate dei mutui per l'acquisto di autobus e l'IVA sui contratti di servizio, nonché 94 milioni per lo sviluppo dei servizi regionali. Le regioni continuano a protestare contro i tagli, hanno chiesto e non ancora ottenuto un incontro con il governo, sono costrette a programmare comunque i tagli a partire dal nuovo orario ferroviario del 12 dicembre, e spesso organizzano anche iniziative pubbliche con i pendolari. In Toscana, Asstra, Legambiente ed Anav hanno messo in piedi una campagna con un sito ( www.notaglialtrasporto.it )per far sentire la voce dei pendolari. In effetti di fronte all'enormità del taglio non sembra esserci una adeguata reazione, a partire da Trenitalia, molti sono convinti che alla fine il taglio rientrerà e forse per la difficoltà di organizzare una azione specifica dei pendolari, gli stessi che subiscono taglialla scuola, all'occupazione, alla cultura.......E' probabile che esploda la protesta una volta che sarà evidente iltaglio dei servizi di trasporto.
Asstra ha già elaborato alcuni scenari, sostenendo che solo un taglio dell'ordine del 3/5% può essere assorbito con l'efficientamento. Ma se il taglio è del 10% dellerisorse per mantenere tutti i servizi le tariffe dovranno aumentaredel 36%, se il taglio è del 20% l'aumento delle tariffe sarà del 78%. Se invece si tagliano i servizi, con il 20% in meno di risorse vanno tagliati ogni anno 392 milioni-km di autobus, tram e metropolitane equesto comporta 540 milioni di passeggeri/anno di meno. A questi vanno sommati il taglio di 7,8 di treni-km di ferrovie regionali (esclusa Trenitalia), che comporta 1,5 milioni di passeggeri in meno. Secondo Asstra, in Italia solo l' 11,6% degli spostamenti avviene oggisul trasporto pubblico: con i tagli annunciati stimano che tornerà ascendere la quota modale al 10% in due anni, buttando a mare anni di sforzi per aumentare il numero di passeggeri e di migliorare il servizio. Questo avrà anche pesanti effetti ambientali nelle città e la congestione, mentre è sottovalutato l'effetto sull'occupazione nelle aziende delTPL.
Con taglio del 20% dei servizi vi saranno - secondo Asstra -19.720 addetti in esubero e da tagliare, per i quali non è prevista alcuna forma di ammortizzatore sociale specifico. Nuovi disoccupati che graveranno su di una crisi economica già pesante per le famiglie italiane. Senza dimenticare che tagli in questo settore significa anche fermare l'industria. Un'industria già in difficoltà per la frenata degli ordini dovuta alla crisi economica. E pensare che qualche buona notizia era arrivata per migliorare il servizio nelle città. Un recente convegno del Ministero dei Trasporti ha fatto il punto sullo stato dei progetti di tram e tram-treno in Italia. Diverse città hanno ormai inaugurato nuove reti come Padova, Messina, Bergamo, Firenze, Cagliari, Sassari, oltre alle reti già in uso di Roma, Milano, Napoli e Torino, che hanno un notevole successo di pubblico. Altre linee sono in cantiere a Venezia, Palermo, Firenze, e Milano. Ma se si tagliano le risorse per l'esercizio come faranno a sformarsi in servizio ai cittadini? E come sarà possibile aumentare il trasporto regionale come promesso, sulle linee liberate dai treni di lunga percorrenza che ora viaggiano sulle nuove linee veloci? Il rischio concreto è che dopo aver speso tante risorse pubbliche in infrastrutture su ferro, adesso i pendolari ed il trasporto locale non traggano alcun beneficio per i loro spostamenti, nonostante siano la stragrande maggioranza dei viaggi quotidiani.
di Anna Donati
La legge di stabilità in via d'approvazione premia l'autotrasporto estanga i pendolari. Dall'anno prossimo in tutte le regioni ci saranno tagli a treni e pullman, e aumento delle tariffe fino a più 78 percento. La manovra finanziaria, appena licenziata dalla camera, trova 400 milioni di euro per l'autotrasporto, 471 milioni di euro per i cacciabombardieri F-35, e ben 245 milioni per le scuole private, ma conferma i tagli per il trasporto ferroviario regionale a cui manca più di un miliardo.
La manovra "sembra" trovare 425 milioni per coprire il buco, ma inrealtà li prende dalle risorse previste per l'acquisto di materiale rotabile per il trasporto regionale nel dl 185/2008 che erano pari a 960 milioni. L'emendamento approvato, peraltro scritto in modo tortuoso ed ambiguo, in pratica dimezza le risorse per i nuovi treni per tagliare "un po' meno" il servizio. Una vera beffa per quei 2,5milioni di pendolari che ogni giorno usano il treno per muoversi, eche avevano osato sperare che con l'arrivo del nuovo materiale rotabile a partire dal 2012 sarebbe migliorata la qualità del servizio. Non solo, anche queste risorse saranno assegnate alle regioni ad alcune condizioni: che le regioni mettano risorse proprie per investimenti e servizi, che vengano aumentate le tariffe e razionalizzati i servizi.
Se da un lato è opportuno ed auspicabile un processo diefficientamento della spesa per il trasporto pubblico locale ed una miglior integrazione gomma-ferro. Non è giusto che a pagare siano gli utenti, ai quali vengono tagliati qualità e quantità dei servizi, mentre si aumentano le tariffe. E' impossibile che le Regioni siano ingrado, con i pesanti tagli che stanno subendo per i prossimi anni, di far fronte alla situazione con risorse proprie. Mettere insomma le mani nelle tasche degli italiani, quello che il governo Berlusconi dice di non voler fare.
Dal prossimo anno, a meno di novità positive dal passaggio al senato del ddl, si annunciano tagli in tutte le regioni del trasporto per i pendolari, tra 10 ed il 20% del servizio, con robustiaumenti delle tariffe. Addio quindi alla difficile strada verso la mobilità sostenibile e allo sviluppo del trasporto collettivo, tagliando servizi già scarsi e di bassa qualità, se confrontati con il restodelle città europee. Le regioni hanno protestato duramente, già a partire dalla manovra estiva di Tremonti che, oltre a tagliare 9 miliardi in due anni alle regioni, aveva soppresso il comma 302, articolo 1 della Legge Finanziaria 2008, che consentiva alle regioni a partire dal 2011 di trattenere una quota dell'accisa sul gasolio per il servizio ferroviario regionale. Una misura che valeva 1,181 miliardi e che adesso mette a rischio tutto il trasporto ferroviario regionale, in particolare di Trenitalia secondo quanto concordato nei nuovi contratti di servizio con le regioni. Buco a cui non hanno rimediato governo e camera, se non con quel vergognoso storno di fondi dai treni verso il servizio di cui si è detto, mentre i tagli generali alle regioni e comuni costringeranno anche ai tagli nel trasporto pubblico su gomma, da cui sembrano salvarsi al momento solo 372 milioni complessivi, per le rate dei mutui per l'acquisto di autobus e l'IVA sui contratti di servizio, nonché 94 milioni per lo sviluppo dei servizi regionali. Le regioni continuano a protestare contro i tagli, hanno chiesto e non ancora ottenuto un incontro con il governo, sono costrette a programmare comunque i tagli a partire dal nuovo orario ferroviario del 12 dicembre, e spesso organizzano anche iniziative pubbliche con i pendolari. In Toscana, Asstra, Legambiente ed Anav hanno messo in piedi una campagna con un sito ( www.notaglialtrasporto.it )per far sentire la voce dei pendolari. In effetti di fronte all'enormità del taglio non sembra esserci una adeguata reazione, a partire da Trenitalia, molti sono convinti che alla fine il taglio rientrerà e forse per la difficoltà di organizzare una azione specifica dei pendolari, gli stessi che subiscono taglialla scuola, all'occupazione, alla cultura.......E' probabile che esploda la protesta una volta che sarà evidente iltaglio dei servizi di trasporto.
Asstra ha già elaborato alcuni scenari, sostenendo che solo un taglio dell'ordine del 3/5% può essere assorbito con l'efficientamento. Ma se il taglio è del 10% dellerisorse per mantenere tutti i servizi le tariffe dovranno aumentaredel 36%, se il taglio è del 20% l'aumento delle tariffe sarà del 78%. Se invece si tagliano i servizi, con il 20% in meno di risorse vanno tagliati ogni anno 392 milioni-km di autobus, tram e metropolitane equesto comporta 540 milioni di passeggeri/anno di meno. A questi vanno sommati il taglio di 7,8 di treni-km di ferrovie regionali (esclusa Trenitalia), che comporta 1,5 milioni di passeggeri in meno. Secondo Asstra, in Italia solo l' 11,6% degli spostamenti avviene oggisul trasporto pubblico: con i tagli annunciati stimano che tornerà ascendere la quota modale al 10% in due anni, buttando a mare anni di sforzi per aumentare il numero di passeggeri e di migliorare il servizio. Questo avrà anche pesanti effetti ambientali nelle città e la congestione, mentre è sottovalutato l'effetto sull'occupazione nelle aziende delTPL.
Con taglio del 20% dei servizi vi saranno - secondo Asstra -19.720 addetti in esubero e da tagliare, per i quali non è prevista alcuna forma di ammortizzatore sociale specifico. Nuovi disoccupati che graveranno su di una crisi economica già pesante per le famiglie italiane. Senza dimenticare che tagli in questo settore significa anche fermare l'industria. Un'industria già in difficoltà per la frenata degli ordini dovuta alla crisi economica. E pensare che qualche buona notizia era arrivata per migliorare il servizio nelle città. Un recente convegno del Ministero dei Trasporti ha fatto il punto sullo stato dei progetti di tram e tram-treno in Italia. Diverse città hanno ormai inaugurato nuove reti come Padova, Messina, Bergamo, Firenze, Cagliari, Sassari, oltre alle reti già in uso di Roma, Milano, Napoli e Torino, che hanno un notevole successo di pubblico. Altre linee sono in cantiere a Venezia, Palermo, Firenze, e Milano. Ma se si tagliano le risorse per l'esercizio come faranno a sformarsi in servizio ai cittadini? E come sarà possibile aumentare il trasporto regionale come promesso, sulle linee liberate dai treni di lunga percorrenza che ora viaggiano sulle nuove linee veloci? Il rischio concreto è che dopo aver speso tante risorse pubbliche in infrastrutture su ferro, adesso i pendolari ed il trasporto locale non traggano alcun beneficio per i loro spostamenti, nonostante siano la stragrande maggioranza dei viaggi quotidiani.
mercoledì 8 dicembre 2010
Incontro del 3/12/2010
In questa riunione sono state prese le seguenti decisioni:
-Luca Buffa è stato nominato responsabile per la Scuola per i GD MedioPonente
-Simone Piana per le Associazioni per i GD MedioPonente
-Inoltre si sono buttate giù le basi per il prossimo evento sui trasporti, possibilmente invitando due esponenti del PD Trasporti.
-Si è avviata la fase preparatoria per l'evento musicale che si terà durante le vacanze natalizie.
-Si vuole approfondire il radicamento della Giovanile a Cornigliano.
-Infine si cercherà di instaurare rapporti di collaborazione con la Banda Filarmonica Sestrese e la Croce Verde
-In ultima analisi la Giovanile parteciperà al giornalino del Partito Democratico(Sez. Sestri Ponente) con un suo articolo dove verranno trattati argomenti via via diversi a seconda del momento politico-sociale.
Firmato:
Bellentani Ezio, Segretario Giovani Democratici MedioPonente
-Luca Buffa è stato nominato responsabile per la Scuola per i GD MedioPonente
-Simone Piana per le Associazioni per i GD MedioPonente
-Inoltre si sono buttate giù le basi per il prossimo evento sui trasporti, possibilmente invitando due esponenti del PD Trasporti.
-Si è avviata la fase preparatoria per l'evento musicale che si terà durante le vacanze natalizie.
-Si vuole approfondire il radicamento della Giovanile a Cornigliano.
-Infine si cercherà di instaurare rapporti di collaborazione con la Banda Filarmonica Sestrese e la Croce Verde
-In ultima analisi la Giovanile parteciperà al giornalino del Partito Democratico(Sez. Sestri Ponente) con un suo articolo dove verranno trattati argomenti via via diversi a seconda del momento politico-sociale.
Firmato:
Bellentani Ezio, Segretario Giovani Democratici MedioPonente
giovedì 28 ottobre 2010
martedì 26 ottobre 2010
Verbale incontro 22/10/2010

Giovani Democratici Medio Ponente
Verbale incontro 22/10/2010
Confermato incontro del 10 Novembre sul tema dei trasporti. Invitato Assessore Farello.
Temi centrali:
Metropolitana Leggera
Effetti tagli sul trasporto pubblico
Vedere se possibile far coprire i permessi dalla federazione
Materiale che occorre radunare per il primo volantinaggio per il 30 ottobre, in un ottica di
sensibilizzazione dell'opinione pubblica:
Tavoli, Sedie,Bandiere, Scatola(in legno), bomboletta spray, Gazebo.
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